La casa intera
Una guesthouse completa con tre camere private, tre bagni, soggiorno e cucina.
3 camere private · 3 bagni privati · Soggiorno · Cucina
Un balcone corre lungo la casa, aprendo le stanze alla vista del bosco e delle montagne. Un luogo semplice dove sedersi all’aperto, bere un caffè, leggere o trascorrere del tempo insieme, restando vicini all’intimità della guesthouse.
Tre camere, ciascuna con il proprio carattere
Una camera ha proporzioni intime, curate con la stessa attenzione riservata agli spazi più grandi della casa. Pietra antica, legno caldo, pezzi originali e dettagli scelti con cura le conferiscono un carattere unico.
Il comfort nelle piccole cose




Un’altra è più ampia e piena della luce mattutina che entra dalle finestre a est, con spazio per sedersi, leggere o lavorare oltre che dormire. Libri, oggetti raccolti e mobili scelti con cura le danno il carattere di un luogo vissuto.
La terza è una camera tranquilla con un comodo letto matrimoniale, affacciata su un balcone panoramico con vista sulle montagne e sui boschi.
Soggiorno, cucina e camino
Lo spazio centrale della casa, dove tutto il gruppo può cucinare, mangiare e riunirsi attorno al camino.
La cucina aperta comprende tutto il necessario, dalla lavastoviglie a una buona macchina per espresso: perfetta per soggiorni lunghi.
Un camino bifacciale riscalda il soggiorno e la camera adiacente, mentre le opere di Andrey Bilzho e dei suoi allievi danno fascino e carattere all’ambiente.
In una delle camere, uno schermo a soffitto e un proiettore sopra il letto permettono di guardare film senza uscire dalle coperte.

Tutti i servizi di base
Una delle camere prende il nome dallo scultore Roberto Terracini, che trovò rifugio qui con la famiglia durante la Seconda guerra mondiale. La famiglia locale Pavarin li ospitò con documenti falsi, e gli abitanti di Rorà contribuirono a salvare 22 uomini, donne e bambini di origine ebraica. Un disegno di Terracini nella nostra collezione raffigura proprio questa porta, ancora oggi al suo posto.
Ogni camera porta un nome e una storia
Un’altra camera prende il nome da Charlee Sodprasert, artista di Bangkok la cui discreta generosità contribuì a plasmare lo spirito del nostro luogo. Ereditò la casa dalla madre, che sognava un rifugio per artisti, e donò il terreno circostante, un tempo coltivato a mango, a famiglie locali che vi costruirono case e piantarono alberi. Gli abbiamo dedicato la camera come omaggio a uno spirito umile, generoso, creativo e profondamente radicato nel luogo.
Tre camere, ciascuna con il proprio carattere, tutte parte della stessa casa.

La terza camera, con il proprio soggiorno e la cucina, prende il nome da Andrey Bilzho, artista russo, vignettista, scrittore e regista d’animazione, noto come creatore del personaggio «Petrovich». Ha visitato Stone Oven House molte volte, e alcune sue opere originali e disegni dei suoi allievi sono ancora alle pareti. Ogni dicembre ospitiamo BilzhoFest, un ritiro creativo in cui i partecipanti trasformano scarti e oggetti dei mercatini in arte.
Sistemazione dei letti
Le camere sono normalmente preparate con letti matrimoniali. Se desideri una sistemazione diversa, con letti singoli o un posto letto aggiuntivo nel soggiorno, scrivilo nei commenti della richiesta di prenotazione e confermeremo la soluzione più adatta al tuo soggiorno.
Spazi condivisi di Stone Oven House
Questi spazi sono condivisi da tutta Stone Oven House e non sono riservati in esclusiva con la guesthouse.
Vuoi prenotare la casa intera?
Scegli le date per proseguire con la casa intera già selezionata. Nessun pagamento viene addebitato finché non confermiamo disponibilità e dettagli finali.

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