L’arte a
Stone
Oven
House
Simon
Lambrey:
Le repos
des vents
Tra le opere che plasmano l’atmosfera di Stone Oven House, la serie di installazioni Le repos des vents (Il riposo dei venti) di Simon Lambrey occupa un posto speciale. Lambrey, artista francese la cui pratica fonde disegno, installazione e spazio psicologico, ha sviluppato queste opere nel 2021.




Lev
Nikitin:
L’arte della presenza, della memoria,
e della trasformazione.
Nascosto ai piedi delle Alpi Cozie, il piccolo paese di Rorà si trova su un pendio soleggiato in Val Pellice, una valle remota e bellissima nella regione del Piemonte, nel nord-ovest dell’Italia. Sebbene apparentemente modesta e tranquilla, questa valle custodisce secoli di storia ricca, complessa e spesso drammatica. È la terra natale del movimento valdese — una delle più antiche tradizioni cristiane non cattoliche sopravvissute in Europa — e un luogo dove storie di resistenza, fede, resilienza e convivenza sono scolpite in ogni pietra.




Natalya
Zaloznaya:
Modello di fuga mancata
Una serie di potenti e contemplativi dipinti di Natalya Zaloznaya è esposta permanentemente in una delle stanze di Stone Oven House. Queste opere dimostrano la sua eccezionale padronanza del colore e della composizione, rivelando strati di pensiero ed emozione sotto ogni pennellata. Con precisione e poetica moderazione, Zaloznaya crea un linguaggio visivo che è allo stesso tempo profondamente personale e universalmente risonante.




Le persone vengono qui non solo per riposare, ma per ricaricarsi — per riconnettersi con se stesse e con gli altri. Oltre alle esposizioni e alle installazioni, la casa conserva tracce silenziose dei suoi residenti: libri firmati da scrittori in visita, schizzi lasciati nei cassetti degli studi, musica nata in lunghe serate accanto al fuoco. Ogni ospite aggiunge qualcosa — un pensiero, un gesto, un ricordo — diventando parte di un luogo che continua a evolversi ad ogni arrivo.
