Più ampia nelle dimensioni, la suite è inondata dalla luce del mattino grazie alle finestre esposte a est e lascia spazio non solo per dormire, ma anche per sedersi, leggere o lavorare. Libri, oggetti raccolti nel tempo e mobili scelti con cura le danno un carattere vissuto, mentre il bagno privato in pietra, il balcone e l’angolo caffè rendono lo spazio comodo anche per soggiorni più lunghi.
Ogni pietra custodisce una storia, ogni angolo un ricordo accogliente
Questa stanza prende il nome da Charlee Sodprasert — un artista di Bangkok la cui generosità silenziosa ha contribuito a plasmare lo spirito del nostro luogo.
Charlee ereditò la sua casa da una madre che sognava di creare un santuario per artisti. Invece di tenere la terra circostante, un tempo una piantagione di mango, la donò alle famiglie locali. Costruirono case e piantarono alberi. Sebbene la città crescesse intorno a loro, rimase un piccolo villaggio — e Charlee divenne una sorta di santo locale, ricevendo offerte mattutine come una divinità domestica.
Abbiamo chiamato questa stanza in suo onore come tributo a questo tipo di spirito: umile, generoso, creativo — e profondamente radicato nel luogo.
Dove ogni cosa ha il suo posto — e il suo significato




Tutti i servizi essenziali
Gli ospiti che soggiornano qui possono anche usufruire di tutti gli spazi comuni — tra cui terrazze soleggiate, un accogliente lounge-bar, una cucina comune, aree per yoga e lavoro creativo, oltre ai giardini circostanti e ai sentieri nel bosco.
Oltre la tua camera
La casa offre molto più della sola camera: esplora gli spazi condivisi di Stone Oven House.

